Teruel
| Teruel comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Comunità autonoma | |
| Provincia | |
| Territorio | |
| Coordinate | 40°20′37″N 1°06′26″W |
| Altitudine | 915 m s.l.m. |
| Superficie | 440,41 km² |
| Abitanti | 35 675 (2014) |
| Densità | 81 ab./km² |
| Comuni confinanti | Albarracín, Alfambra, Celadas, Cella, Corbalán, Cubla, Cuevas Labradas, Peralejos, La Puebla de Valverde, Rubiales, Villastar |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 44001–44003 |
| Prefisso | 978 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice INE | 44216 |
| Targa | TE |
| Nome abitanti | Turolensi |
| Patrono | san Ferdinando, santa Emerenziana |
| Comarca | Comunidad de Teruel |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Teruel (in aragonese Teruel, in catalano e valenciano Terol) è un comune spagnolo di 35 675 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia, situato nella comunità autonoma dell'Aragona.
La città ha dato il nome alla comarca della Comunidad de Teruel, della quale è il capoluogo.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Di antica origine iberica col nome di Turba, è posta su un colle dei Monti Iberici meridionali nella confluenza di due fiumi: Alfambra e Guadalaviar, conosciuto anche come Turia.
Nel 1986 l'UNESCO l'ha dichiarata patrimonio dell'umanità per la caratteristica architettura mudéjar dei suoi monumenti, soprattutto le torri di San Martín e del Salvador, che, rivestite di piastrelle ceramiche, ricordano gli antichi minareti e le danno un singolare aspetto orientale.[1]
Teruel infatti fu per lungo tempo un importante centro islamico e, quando Alfonso II d'Aragona nel 1171 conquistò la città, buona parte della popolazione araba vi rimase e testimoni di questa presenza sono i diversi monumenti del XII e XIII secolo in stile mudéjar caratteristico dei musulmani in territorio cristiano che unisce elementi tradizionali dell'arte araba, come l'uso dei mattoni e di alcuni ornamenti ceramici, all'arte romanica o gotica con cui è venuta in contatto.
Dal secolo XII Teruel divenne un importante centro di produzione delle ceramiche e dal XVI secolo di lavorazione della lana e di fabbricazione di armi. Nel XVI secolo il tribunale dell'Inquisizione si fece protagonista di abusi, fatti che portarono a proteste popolari e all'intervento militare da parte di Filippo II nel 1572.
È nota anche perché, durante la guerra civile dal 15 dicembre 1937 al 20 febbraio 1938 fu al centro di molte e lunghe battaglie fra repubblicani e nazionalisti, annoverati tra gli episodi più cruenti della Guerra civile spagnola. Con Albarracín è sede vescovile.
Patrimoni dell'umanità
[modifica | modifica wikitesto]A Teruel sono presenti alcuni edifici inseriti nell'elenco dei patrimoni dell'umanità, assieme ad altri come architetture mudéjar d'Aragona
- 378-001 Cattedrale di Santa Maria di Mediavilla, grande chiesa gotica mudéjar a tre navate, eretta nel secolo XII fu modificata nel 1257 con l'aggiunta di una torre e anche nei secoli XVI e XVIII subì alcune aggiunte. Interessante è soprattutto l'interno con il soffitto mudéjar della navata centrale e diverse cappelle; la sagrestia ospita il "tesoro" con opere di oreficeria di epoche diverse.
- 378-002 Torre e Chiesa di San Pedro, una chiesa mudéjar con la torre uguale a quella della cattedrale del secolo XVI.
- 378-003 Torre di San Martín, una porta-torre in stile mudéjar del XIII secolo, considerata la più bella delle torri di Teruel. Prende il nome dalla chiesa annessa, in stile barocco.
- 378-004 Torre del Salvador, del XVII secolo, una torre in stile mudéjar che segue la stessa tendenza formale della Torre di San Martín, ma con una maggior varietà di pezzi e di minor formato. All'interno della chiesa c'è una curiosa scultura lignea di Cristo de las tres manos del Trecento.
Altri monumenti
[modifica | modifica wikitesto]- San Francisco, chiesa gotica del 1391-1492.
- Los Arcos, acquedotto a due ordini di arcate del 1538.
- Portal de San Miguel o de la Traicíon, una porta facente parte della muraglia medievale che cingeva Teruel, legata a un'interessante leggenda.
- La Muralla Medieval, ciò che rimane della muraglia che divideva la terra cristiana dal regno musulmano di Valencia.
- La Merced, chiesa con bella torre mudéjar del secolo XVI.
- San Miguel, chiesa del secolo XII ma rifatta alla fine del XVII in stile barocco.
- Castillo de Ambeles, fortificazione del XV secolo eretta sull'antico alcázar arabo.
- Mausoleo de los Amantes, del secolo XIII che contiene i corpi mummificati dei celebri Amanti di Teruel: Diego de Marcilla e Isabel de Segura che la tradizione vuole che siano morti per il dolore della loro separazione.
- San Martín, chiesa del XVII secolo.
- Plaza del Torico, piazza centrale della città, al centro si erge una colonna coronata dalla piccola scultura di un toro, simbolo della città
- Escalinata neomudéjar, una scalinata costruita negli anni 20 per unire la stazione ferroviaria alla parte alta della città.
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Gastronomia
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio di Teruel offre principalmente piatti a base di carne, soprattutto agnello (detto "ternasco"), maiale e altri animali da cortile. Una delle specialità del territorio è il prosciutto di Teruel (riconosciuto come Denominazione di Origine Protetta), spesso accompagnato da pane tostato, pomodoro, aglio e olio ("delicias de Teruel"). Altri piatti interessanti sono: la caldereta del pastor (agnello o capretto cotto a fuoco lento insieme ad altri alimenti locali come cipolle, peperoni, patate...), il regañao (panino con strutto cotto, sopra il quale vengono messe delle fette di prosciutto o delle sardine salate, oltre a delle fette di peperoncino rosso), la zuppa d'aglio. Per quanto riguarda i dolci, vale la pena citare i "suspiros de amante", ovvero dei dolcetti a base di formaggio.[2]
Sport
[modifica | modifica wikitesto]- La squadra maschile di pallavolo Club Voleibol Teruel ha vinto 7 volte, di cui 4 consecutive, il campionato spagnolo di pallavolo maschile (2009-2012, 2014, 2018-2019).
Eventi
[modifica | modifica wikitesto]Nella prima metà di luglio, per circa una settimana, a Teruel si festeggia La Vaquilla del Ángel, uno dei festival di musica gratuiti più importanti del paese.[3]
Durante il mese di febbraio, di solito il terzo venerdì del mese, Teruel ospita l'evento de "Las Bodas de Isabel de Segura", momento in cui la città rivive la tragedia degli Amanti di Teruel ricreando lo stesso scenario medievale e alcune scene tratte dalla storia. L'evento è accompagnato anche da esposizioni, concerti e degustazioni, ma non solo.
Il Sermón de las Tortillas si celebra il martedì di Pasqua. Le sue origini risalgono alla fondazione cristiana della città, quando il martedì di Pasqua di ogni anno i cittadini di Teruel eleggevano le cariche del consiglio. La celebrazione consiste nel godersi un pasto all'aria aperta, nei dintorni della città
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Teruel
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Alejandro Lapunzina, Architecture of Spain, Greenwood, 2005, p. 37, ISBN 9780313319631.
- ↑ (ES) platos, Platos típicos de Teruel, su Platos típicos, 22 maggio 2017. URL consultato il 13 giugno 2026.
- ↑ (EN) Move Over San Fermín: There's Another Fiesta In Spain -- La Vaquilla Del Ángel, in HuffPost, 29 giugno 2016. URL consultato il 15 maggio 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Fundación Bodas de Isabel
- Teruel
- Sito ufficiale, su teruel.es.
- (EN) Teruel, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Teruel, in Jewish Encyclopedia, Funk and Wagnalls.
- (CA) Teruel, su Gran Enciclopèdia Catalana, Grup Enciclopèdia Catalana.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 157107007 · BAV 494/58712 · LCCN (EN) n80113591 · GND (DE) 4119568-1 · BNE (ES) XX451303 (data) · J9U (EN, HE) 987007557339305171 |
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