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Web directory

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Una web directory (o directory web) è un elenco di siti web organizzato in categorie e sottocategorie, generalmente secondo una struttura gerarchica.[1] A differenza di un motore di ricerca, che di norma individua e indicizza automaticamente le pagine mediante web crawler, una directory seleziona, descrive e classifica le risorse secondo criteri editoriali o comunitari.[2]

Le directory permettono di reperire risorse attraverso la navigazione di un catalogo tematico. Possono inoltre offrire una funzione di ricerca interna; in tal caso la ricerca è limitata alle voci presenti nella directory stessa.

Caratteristiche

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Le voci di una web directory comprendono normalmente il titolo del sito, il relativo collegamento, una breve descrizione e la categoria di appartenenza. La classificazione può essere curata da redattori professionisti, volontari oppure dai gestori del servizio secondo regole definite.

Le directory possono essere generaliste, quando raccolgono siti di argomenti diversi, oppure tematiche o verticali, quando sono dedicate a un settore, a una professione, a un'area geografica, a una lingua o a un tipo di risorsa. Un esempio contemporaneo di directory tematica è costituito dai cataloghi di strumenti di intelligenza artificiale, che organizzano applicazioni e servizi per funzione, costo, disponibilità di un piano gratuito, piattaforma o ambito d'uso.

Le web directory ebbero particolare importanza nei primi anni del World Wide Web, quando il numero dei siti era più contenuto e la selezione manuale rendeva più agevole l'esplorazione delle risorse disponibili. Tra gli esempi storicamente più rilevanti figurano la Yahoo! Directory, avviata nel 1994 e chiusa nel 2014, e il Open Directory Project (DMOZ), una directory multilingue mantenuta da volontari e chiusa nel 2017.[3][4]

Con la crescita del web, i motori di ricerca basati su crawler hanno acquisito un ruolo prevalente nella ricerca di informazioni, poiché consentono di indicizzare un numero di pagine molto maggiore e di aggiornare più rapidamente i risultati. Le directory restano tuttavia utilizzate in ambiti circoscritti, nei quali la selezione editoriale, tematica o territoriale delle risorse costituisce un elemento distintivo.

Inclusione e modelli economici

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L'inserimento di un sito può avvenire su proposta del gestore, mediante segnalazione del proprietario del sito o attraverso contributi della comunità. A seconda del servizio, l'inclusione può essere gratuita oppure soggetta a pagamento; il pagamento può riguardare la revisione della richiesta, la pubblicazione della voce o forme di maggiore visibilità.

La presenza in una directory non garantisce di per sé un migliore posizionamento nei motori di ricerca: la valutazione dei collegamenti e dei contenuti dipende dagli algoritmi dei singoli motori di ricerca.

  1. web directory, su treccani.it, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 30 luglio 2026.
  2. Signposts in Cyberspace: The Domain Name System and Internet Navigation, su nap.nationalacademies.org, National Academies Press. URL consultato il 30 luglio 2026.
  3. DMOZ, su treccani.it, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 30 luglio 2026.
  4. DMOZ Web Directory – About Us, su idmoz.org, idmoz. URL consultato il 30 luglio 2026.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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  • Web directory, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana., in Lessico del XXI secolo, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
  • The Master of AI, esempio di directory di strumenti di intelligenza artificiale.
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