Subinates
Subinates (o Vicus Subinates) fu una città romana della Regio XI Transpadana, corrispondente alla moderna Riva San Vitale. La sua esistenza è testimoniata da una lunga iscrizione tombale ritrovata nel giugno 1885 in paese (presso il Battistero), una stele antecedente il III secolo, che riporta il nome della località: Vicus Subinates, ossia villaggio dei Subinati[1].
(Epigrafe dedicata) da Martina insieme ai figli al carissimo marito Caio Romatio figlio di Caio, quattuorviro di Como con potere giudiziario, benefattore degli abitanti del villaggio di Primo Subino, dai quali richiese per l'accordo fatto in sua memoria, che per anni coltivino amaranto o producano in abbondanza rose, che se lo avessero trascurato di fare, che dovevano restituire agli eredi ed alle eredi il quadruplo. Salve o Caio Romatio!
"Caio Romatio Cai filio C---
IIIIviro i(ure) d(icundo) Comi ---a Martina
cum filiis coniugi karis
simo qui largitus est
vicanis Primo Subinatibus
(HS) a quibus petivit
ut coitionem suam m(emoriam) eius
per annos colant ama
ranto vel rosis pro
fundant quod si negle
xerint facere quadro
plum debebunt reddere her(edibus) heredi(busve)
Caie Romati ave"
da: Epigraphische Datenbank Clauss-Slaby http://www.manfredclauss.de/
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Stefania Bianchi, Riva San Vitale, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2010. URL consultato il 20 novembre 2017.
