close
Vai al contenuto

Otherside

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Otherside
singolo discografico
Image
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaRed Hot Chili Peppers
Pubblicazione22 dicembre 1999
Durata4:15
Album di provenienzaCalifornication
GenereRock alternativo
EtichettaWarner Bros.
ProduttoreRick Rubin
Registrazione1998-1999
FormatiCD, MC, 7"
Certificazioni originali
Dischi d'oroDanimarca (bandiera) Danimarca[1]
(vendite: 45 000+)
Dischi di platinoCanada (bandiera) Canada (5)[2]
(vendite: 400 000+)
Nuova Zelanda (bandiera) Nuova Zelanda (4)[3]
(vendite: 120 000+)
Portogallo (bandiera) Portogallo[4]
(vendite: 10 000+)
Regno Unito (bandiera) Regno Unito[5]
(vendite: 600 000+)
Spagna (bandiera) Spagna[6]
(vendite: 60 000+)
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti (5)[7]
(vendite: 5 000 000+)
Certificazioni FIMI (dal 2009)
Dischi di platinoItalia (bandiera) Italia (2)[8]
(vendite: 200 000+)
Red Hot Chili Peppers - cronologia
Singolo precedente
(1999)
Singolo successivo
(2000)

Otherside è una canzone dei Red Hot Chili Peppers, estratta come terzo singolo dal loro settimo album in studio Californication (1999), il 22 dicembre dello stesso anno.[9][10]

È stato il terzo singolo dal loro album Californication, e narra le sfide del gruppo con le loro precedenti dipendenze. È stato probabilmente dedicato al loro ex chitarrista Hillel Slovak, morto di overdose nel 1988; le parole "I heard your voice through a photograph / I thought it up and brought up the past / Once you know you can never go back" ("ho sentito la tua voce attraverso una fotografia / Ci ho pensato e mi ha riportato al passato / Ormai lo sai che non puoi mai tornare indietro") suggeriscono che il loro membro storico non sarebbe mai più tornato dalla tossicodipendenza. È stato il quarto singolo numero 1 del gruppo nella classifica Alternative Songs. È stato il secondo singolo più alto in classifica dall'album Californication, raggiungendo la posizione numero 14 negli Stati Uniti.

Pur essendo prevalentemente orecchiabile e melodica, la canzone è contraddistinta da un lungo e potente interludio introdotto da un assolo di chitarra hard rock di John Frusciante e poi terminante con un frammento vagamente rap, dove il cantante Anthony Kiedis ammette non solo l'incapacità di allora di superare le sue dipendenze storiche, ma anche di dimenticare il collega Slovak e di accettarne la morte prematura.[11]

Video musicale

[modifica | modifica wikitesto]

Il video è stato diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris in uno stile gotico black-and-white/monochrome. Nel video sono presenti anche elementi di Cubismo, Surrealismo e spunti tratti dal lavoro dell'artista grafico M.C. Escher.

In diversi momenti del video compare un giovane attore, tormentato da bizzarre vicende personali evocanti il testo della canzone. I membri della band appaiono vestiti in nero in luoghi insoliti, con oggetti destinati a comparire come strumenti surreali. Durante tutto il video Anthony Kiedis, con capelli corti e platinati, si vede in una torre del castello. La sua figura è diversa e molto scura rispetto alle sue interpretazioni più energiche in altri video. John Frusciante suona una corda di un lungo corridoio, come se fosse una chitarra. Flea è appeso a fili del telefono che suona come se fossero un basso elettrico, e Chad Smith è su una torre con un orologio medievale rotante che serve come la sua batteria.

CD single (2000)

  1. "Otherside (Album)"—4:16
  2. "How Strong (Unreleased)"—4:43
  3. "Road Trippin' (Without Strings)"—3:25
  4. "Otherside (Music Video)"

CD version 2 (2000)

  1. "Otherside (Album)"—4:16
  2. "My Lovely Man (Live)"—5:18
  3. "Around The World (Music Video)"

CD version 3 (2000)

  1. "Otherside (Album)"
  2. "How Strong (Unreleased)"
  3. "My Lovely Man (Live)"
  4. "Road Trippin' (Without Strings)"
  5. "Scar Tissue (Music Video)"
  6. "Around The World (Music Video)"

CD version 4 (2000)

  1. "Otherside (Album)"
  2. "How Strong (Unreleased)"
  3. "My Lovely Man (Live)"
  4. "Road Trippin' (Without Strings)"

CD version 3 (2000)

  1. "Otherside (Album)"
  2. "How Strong (Unreleased)"

7" single (2000)

  1. "Otherside (Album)"
  2. "How Strong (Unreleased)"
  1. (DA) Otherside, su IFPI Danmark. URL consultato il 7 aprile 2020.
  2. (EN) Otherside – Gold/Platinum, su Music Canada. URL consultato il 13 gennaio 2025.
  3. (EN) Radioscope Single Certification, su Radioscope. URL consultato il 12 febbraio 2025.Digitare "Red Hot Chili Peppers" in "search".
  4. (PT) TOP AFP/AUDIOGEST - Semanas 01 a 52 de 2021 - De 01/01/2021 a 30/12/2021 (PDF), su Associação Fonográfica Portuguesa. URL consultato il 26 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2022).
  5. (EN) Otherside, su British Phonographic Industry. URL consultato il 13 agosto 2022.
  6. (EN) Red Hot Chili Peppers - Otherside: Awards Record, su El Portal de Música, Productores de Música de España. URL consultato il 4 marzo 2024.
  7. (EN) Red Hot Chili Peppers - Otherside – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 7 giugno 2024.
  8. Otherside (certificazione), su FIMI. URL consultato il 31 dicembre 2024.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock